aprile 04, 2011

Let's conspire to regnite all the souls that would die just to feel alive.

Ascoltare i Muse prima di andare a letto fa bene, è salutare, per una lunga serie di motivi: la voce di Matt è terapeutica, i testi ti fan sentire meno solo, la musica dà una carica pazzesca, ma dolcemente, piano, ti culla un po' l'anima così, delicatamente.
E poi insomma niente, va così.

Pensavo che magari sarebbe carino poter bere un goccio di Baileys, ho una voglia matta, però da sola mette molta tristezza, io ho deciso di non voler più essere triste, bisogna reagire qui, quindi niente, in questi giorni sto scherzando e ridendo e facendo un sacco di battute, e in casa apparecchio e sparecchio ed ho iniziato di nuovo a fare tutti tutti i compiti, senza contare che quando mi fanno incazzare cerco d'essere diplomatica, e poi faccio un sacco di foto ed ho trovato un equilibrio con il caffè, la mattina faccio colazione -anche se probabilmente è perché non ceno, stasera ho mangiato un quarto di patata lessa ed ho mal di pancia, non so che cacchio passi per la mente del mio corpo- e arrivo sempre un po' prima a scuola per andare al bar (da sola) a comprare le chewing-gum.
Quindi appunto il bicchierino di Baileys nella più totale solituine stona, non mi piacciono le cose che stonano, quindi adesso vado a letto e domani ne berrò un po' con qualcuno, qualcuno troverò, no?

Cantano i Muse 'I want it now, give me your heart and your soul', ed è passata velocemente per la mia testa l'idea che io il mio cuore e la mia anima li darei volentieri a qualcuno, ma non adesso, prima è meglio restaurarli un po', anche se siamo già a buon punto, quello sì, ma c'è un po' di ruggine sopra, son bruttini a vedersi. Torni a trovarci.

3 commenti:

  1. *-* Il fatto che tu sia felice mi rende felice e mi fa venir voglia di essere felice, e la voglia di essere felice mi rende felice.

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  2. In sostanza ti rendo felice? *o*

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