giugno 17, 2013

Nonsense is the way, bitches.

Odio i siti tipo Ask.fm perché non ho mai le risposte. In generale, intendo.
È che sono fatta strana, faccio tantissime domande ma difficilmente rispondo con precisione quando tocca a me; anche domande semplici tipo ti piace il gelato? originano periodi lunghissimi pieni di se e di ma. Non parliamo poi di domande complicate come qual è stato il momento in cui ti sei sentito più felice?
Non lo so, okay? Mi risulta particolarmente difficile scegliere, decidere quale sia stato il più. Ci penso per ore, poi rinuncio e va a finire che non rispondo. L'abbandono del mio account Formspring è dovuto a questo.
Che poi ho abbandonato un sacco di account, ma sul serio. EFP in primis.
Una volta ero sempre lì, anche nei miei periodi di profonda crisi in cui anche scrivere la lista della spesa risultava complicato. Leggevo, recensivo, mi scambiavo contatti con persone carinissime e rispondevo a quelle anime pie che avevano il coraggio di leggermi. Poi basta. Non so neanche io perché, a dir la verità. Mi è solo passata la voglia di fare cose, credo, così non ho più recuperato storie che non avevo potuto leggere per mancanza di tempo, non ho mai recensito le poche che invece ho finito di leggere, non ho più pubblicato.
In un certo senso, mi sono isolata anche sul web proprio come sono isolata nella vita reale - anche qui, probabilmente è colpa mia.

E niente, non so perché io stia scrivendo queste cose. Forse perché fa caldo, e stasera esco con un chitarrista carinissimo che aggiunge un sacco di cuoricini alla sua buonanotte ma che è solo un amico, e va bene così, perché un amico è ciò di cui ho bisogno adesso, e forse sempre, però sono comunque un po' agitata perché andiamo in un pub e io ho tipo un euro e ottanta in tasca, devo pensare a qualcosa da dire per giustificare il mio caffè nonostante la promessa di una birra.
Un ragazzo conosciuto da poco mi ha detto che il fatto che alla fine tutti finiscano per vedermi più come una sorella dipende dal mio atteggiamento e che se non cambio quello difficilmente cambierò la situazione. Non so, la cosa mi ha turbato - va da sé che non cambierò un accidente, il mio sarcasmo è troppo avanzato per essere messo da parte, e d'altronde non posso fare a meno di preoccuparmi per tutti. È la mia natura, e contro la natura non si va. Lo diceva anche un qualche filosofo francese di cui ora mi sfugge il nome.

Vabbè, niente, ciao. Regalatemi un unicorno.

4 commenti:

  1. Te l'ho già regalato io un unicorno, capra!

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    1. Sì, ma io ne voglio uno vero.

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  2. Era Rabelais? Era Montaigne? Ho toppato?

    Anyway, le risposte lunghe sono fighe, e personalmente sono quelle che davvero voglio. A me piace tantissimo rispondere con un papiro (anche se a volte mi obbligo a rispondere ad effetto, il che è fighissimo anche u.u).
    Then again: anche io ho mollato EFP quando ho cominciato a deprimermi e non scrivere più, immagino sia il corso naturale delle cose.

    Non posso spedire l'unicorno per posta. (E' qui con me, ma quelli delle poste rompono perché non ho né l'indirizzo, né una scatola abbastanza grossa per inviarlo. Ah, e fanno anche storie per via del fatto che tecnicamente è un animale e sarebbe una crudeltà eccetera eccetera.)

    Comunque ti voglio bene.

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    ps.: si vede che amo i papiri? *-*

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  3. (Un giorno scopriremo che sopravvalutiamo la lunghezza dei papiri.)

    (Togli i chaptcha o come cazzo si chiamano per favore O: sono incomprensibili D:)

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