novembre 07, 2012

Mi piacciono le cose inutili.

Funziona così, nella mia scuola:
Tu sei una studentessa normale, no? Sì, vabbè, magari in qualche materia raggiungi l'otto o il nove ma sei tutto sommato nella media, ti ammazzi sui libri (all'ultimo) come tutti gli altri ma hai, deo gratias, almeno quello, la fortuna di memorizzare in fretta - motivo per cui posso spesso permettermi di studiare ventordici pagine il giorno prima, ovviamònt.
Il fatto è questo: prendi nove, te l'han regalato - è una leccaculo, vorrei sapere cos'ha detto più di me, prende i voti alti perché spaccia muffins in aula insegnanti, tutti quei discorsi lì.
Prendi sei, t'han regalato pure quello - ha studiato a memoria, senti come s'arrampica sugli specchi, io l'ho detta meglio, blablabla.
Son contenti solo se prendi quattro, cosa che per quanto mi riguarda non accade da tre anni buoni - alla faccia vostra, gnegnegne.
Ora.
Non me ne frega niente, eh, dicano quello che vogliono, io francamente sono arrivata al punto che mi basta arrivare alla maturità, uscire con sessanta e annatevenetuttaffanculo, però, 'sti cazzi, fatevi 'na vita vostra, e diocane.


Mi sono fissata con gli Script, son due giorni che canto "The man who can't be moved" come se io fossi in possesso di un briciolo di qualità canore, però io faccio come le cocorite, che san benissimo di rompere i coglioni ma continuano a gracchiare come se non ci fosse un domani.
Ah, e ho intenzione di fare una di quelle cose tipo "30 days of books" - non proprio con i libri, era per fare un esempio -, appena trovo la voglia provo a fare una cosa che richiede impegno e senso del dovere (?) inizio, ché dicono che a diciotto anni sia arrivato il momento di arricchire la lista

Cose da fare ogni giorno:
- Tumblr
- lavarsi denti/ascelle/piedi/culo più volte possibile
- mangiare e bere (cose analcoliche)
- dare da mangiare al cane
- la cacca


Quindi sì, insomma, cerco di iniziare da cose semplici e socialmente (in)utili per non rischiare di fare come quando a dodici anni mia mamma ha detto "Devo responsabilizzarti, ecco le chiavi di casa", neanche a dirlo le ho perse il pomeriggio stesso. Magari avrebbe potuto dirmi "Devo responsabilizzarti, ora ti do un mascara da tre euro dei cinesi e tu cerchi di non perderlo, se lo perdi niente pancakes". 

6 commenti:

  1. The Script :3 Sentiti Six Degrees of Separation :3 J'adooore :)

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    1. Ti prego, consigliami musica più spesso, da quando l'ho googlato ti sto amando come non credevo fosse possibile!

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  2. Io ho la prova che non è vero che non prendi quattro da tre anni, eh.
    Quando c'ero ancora io, ti vorrei ricordare che hai preso molto meno di storia dell'arte! (Sì, puoi mandarmi a quel paese per avertelo ricordato).

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    1. A parte che era appunto tre anni fa, e poi quello era un uno di cui andrò fiera per tutta la vita.

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  3. Magari lavati anche la patata!!!

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    1. Per me culo-patata sono un'unica entità.

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