agosto 30, 2011
agosto 29, 2011
Cit. 15
Mi sono svegliata oggi e stavo affondando come le pietre che hai lanciato, ferita dagli stessi vecchi colpi che mi dai - è più facile ferirmi quando sono giù -, ed ho solo pensato che dovresti sapere che ho tenuto duro quando tu hai lasciato andare, quindi non è troppo tardi per dirlo bene questa volta, perché so di aver detto 'Mi dispiace', ma non era quello che intendevo dire.
Sono abbastanza forte da dire che non voglio prendere quella strada adesso. E' così tipico di te andare via quando il tuo piccolo mondo perfetto sta crollando...
E ho solo pensato che dovresti sapere che ho tenuto duro quando tu hai lasciato andare. Posso essere così sfacciata? Perché tutto questo parlarti di tutto inizia ad invecchiare, perché so che ho detto 'Mi dispiace', ma non era quello che intendevo dire. Quello che volevo veramente dire, con ogni mio singolo respiro, è che non sono l'unica a fare degli errori: pensa solo a tutti quelli che hai fatto tu.
Dedicato a mamma e babbo, con affetto, anche se non leggeranno mai questo blog, anche se si offendono quando chiedo sarcasticamente cosa ci sto a fare io in questa casa, anche se non si preoccupano di me quando mi usano da tramite per i loro litigi, anche se non si fanno problemi a parlarmi male l'uno dell'altro dimenticandosi che sono comunque rispettivamente mio padre e mia madre, anche se mi urlano addosso se dico che potrei ritardare qualche minuto e poi arrivano a casa un'ora dopo di me, anche se quando parlo non mi ascoltano, anche se a loro Daughtry fa cagare.
Sono abbastanza forte da dire che non voglio prendere quella strada adesso. E' così tipico di te andare via quando il tuo piccolo mondo perfetto sta crollando...
E ho solo pensato che dovresti sapere che ho tenuto duro quando tu hai lasciato andare. Posso essere così sfacciata? Perché tutto questo parlarti di tutto inizia ad invecchiare, perché so che ho detto 'Mi dispiace', ma non era quello che intendevo dire. Quello che volevo veramente dire, con ogni mio singolo respiro, è che non sono l'unica a fare degli errori: pensa solo a tutti quelli che hai fatto tu.
Dedicato a mamma e babbo, con affetto, anche se non leggeranno mai questo blog, anche se si offendono quando chiedo sarcasticamente cosa ci sto a fare io in questa casa, anche se non si preoccupano di me quando mi usano da tramite per i loro litigi, anche se non si fanno problemi a parlarmi male l'uno dell'altro dimenticandosi che sono comunque rispettivamente mio padre e mia madre, anche se mi urlano addosso se dico che potrei ritardare qualche minuto e poi arrivano a casa un'ora dopo di me, anche se quando parlo non mi ascoltano, anche se a loro Daughtry fa cagare.
agosto 25, 2011
Cose scritte male. #3
Mia mamma lava i pettini in lavastoviglie, io gliela svuoto fumando e piangendo senza un particolare motivo, o forse per così tanti motivi che non riesco a sceglierne uno.
Ieri mi ha messo in punizione perché non mangio, oggi la punizione è stata revocata perché non mangio comunque, ed è un bene perché devo andare a comprarmi le sigarette senza farglielo sapere, perché se le dico che devo comprarle di nuovo s'incazza, dato che me le ha comprate ieri sera alle otto.
Il bello è che non posso più neanche dare la colpa al ciclo.
Ieri mi ha messo in punizione perché non mangio, oggi la punizione è stata revocata perché non mangio comunque, ed è un bene perché devo andare a comprarmi le sigarette senza farglielo sapere, perché se le dico che devo comprarle di nuovo s'incazza, dato che me le ha comprate ieri sera alle otto.
Il bello è che non posso più neanche dare la colpa al ciclo.
agosto 22, 2011
Di persone che mi registrano con il mio telefono ed altre stramberie.
In pomeriggio come questi in cui smetto per far violenza su me stessa e mi concedo di stare un po' in casa per i cazzi miei (scelti appositamente, nel senso che se non avessi saputo d'aver casa libera non l'avrei fatto), oltre a fumare con i capelli mossi e umidi dalla doccia, rannicchiata sul letto con la maglia di babbo fino a metà coscia e le ginocchia al petto, mi piace rovistare nel mio cellulare e guardare vecchie foto, cancellare un po' di canzoni, ridere con vecchi video e così via.
Ed è appunto in pomeriggi come questo che trovo nel mio Blackberry le registrazioni di Giò che mi fa quando canticchio le canzoni più disparate, da 'Please forgive me' di Bryan Adams a 'La guerra è finita' dei Baustelle, e pure quando mi chiede per favore di leggergli qualcosa, in questo caso una poesia di Neruda.
Ora, caro Giò, se proprio vuoi registrarmi fallo col tuo telefono, ché a me la mia voce fa altamente cagare. Grazie.
Ad ogni modo, volevo elencare un paio di cose che ho scoperto nelle ultime settimane. Così, giusto perché non so scrivere ma queste cose potrebbero cambiare la vita di chi legge come hanno cambiato la mia - seh.
- Non è vero che le Black Devil stomacano se ne fumi troppe. Son tre giorni che fumo solo quelle e il mio stomaco sta benissimo. Mi dà decisamente più fastidio il kebab (e io di kebab ne mangio assai).
- Le reflex sono capaci di far diventare scemo chiunque, compresi i miei conoscenti che si mettono a fotografare le mie unghie azzurre o la mia bocca mentre fumo o le cicche spente o G. mentre mi sistema i capelli (foto tra cui ve n'è una che potrebbe pure sembrare compromettente, dal momento che sembra che stiamo per baciarci, cosa che per inciso non è mai accaduta e non accadrà nell'immediato futuro).
- Ci si può ubriacare con una Heineken. Non lo credevo possibile, dal momento che sgolo litri e litri di vodka e la cosa non compromette la mia lucidità, ma ho assistito al miracolo. Non si finisce mai d'imparare.
- Esistono persone a cui non piacciono i Nirvana. Quando l'ho scoperto ho rischiato di morire, e ci sono andata molto vicina - ma non temere Kurt, io ti amo molto e loro sono solo invidiosi, continua a riposare in pace.
- Spalmare la nutella sulle patatine non è un'idea così disgustosa come sembra, anzi, ve lo consiglio caldamente. Così come vi consiglio di metterci sopra il gelato al fiordilatte.
- Si può resistere quattro giorni con la temperatura sopra i quaranta gradi. Certo, non si è più esseri umani quanto più che altro amebe in fin di vita, ma insomma.
- Non vomito sui giochi del Luna Park che girano veloce eccetera e, anzi, mi garbano da morire. Questa mi ha davvero sconvolto.
- Esistono marshmallows lunghi una cosa come settanta centimetri, e sono buonissimi. Ho fatto una scorta che mi sarebbe dovuta bastare vent'anni e invece è già finita nel giro di due giorni. Pazienza.
- Non sono in grado di fare elenchi perché mi dimentico cosa volevo dire.
Ed è appunto in pomeriggi come questo che trovo nel mio Blackberry le registrazioni di Giò che mi fa quando canticchio le canzoni più disparate, da 'Please forgive me' di Bryan Adams a 'La guerra è finita' dei Baustelle, e pure quando mi chiede per favore di leggergli qualcosa, in questo caso una poesia di Neruda.
Ora, caro Giò, se proprio vuoi registrarmi fallo col tuo telefono, ché a me la mia voce fa altamente cagare. Grazie.
Ad ogni modo, volevo elencare un paio di cose che ho scoperto nelle ultime settimane. Così, giusto perché non so scrivere ma queste cose potrebbero cambiare la vita di chi legge come hanno cambiato la mia - seh.
- Non è vero che le Black Devil stomacano se ne fumi troppe. Son tre giorni che fumo solo quelle e il mio stomaco sta benissimo. Mi dà decisamente più fastidio il kebab (e io di kebab ne mangio assai).
- Le reflex sono capaci di far diventare scemo chiunque, compresi i miei conoscenti che si mettono a fotografare le mie unghie azzurre o la mia bocca mentre fumo o le cicche spente o G. mentre mi sistema i capelli (foto tra cui ve n'è una che potrebbe pure sembrare compromettente, dal momento che sembra che stiamo per baciarci, cosa che per inciso non è mai accaduta e non accadrà nell'immediato futuro).
- Ci si può ubriacare con una Heineken. Non lo credevo possibile, dal momento che sgolo litri e litri di vodka e la cosa non compromette la mia lucidità, ma ho assistito al miracolo. Non si finisce mai d'imparare.
- Esistono persone a cui non piacciono i Nirvana. Quando l'ho scoperto ho rischiato di morire, e ci sono andata molto vicina - ma non temere Kurt, io ti amo molto e loro sono solo invidiosi, continua a riposare in pace.
- Spalmare la nutella sulle patatine non è un'idea così disgustosa come sembra, anzi, ve lo consiglio caldamente. Così come vi consiglio di metterci sopra il gelato al fiordilatte.
- Si può resistere quattro giorni con la temperatura sopra i quaranta gradi. Certo, non si è più esseri umani quanto più che altro amebe in fin di vita, ma insomma.
- Non vomito sui giochi del Luna Park che girano veloce eccetera e, anzi, mi garbano da morire. Questa mi ha davvero sconvolto.
- Esistono marshmallows lunghi una cosa come settanta centimetri, e sono buonissimi. Ho fatto una scorta che mi sarebbe dovuta bastare vent'anni e invece è già finita nel giro di due giorni. Pazienza.
- Non sono in grado di fare elenchi perché mi dimentico cosa volevo dire.
agosto 21, 2011
Tanto per la cronaca.
Ora, il prossimo che mi dice che io e G. staremmo bene insieme, perché non mi metto con G., ma dai che G. un po' ti piace, ma guarda come siete carini tu e G., tu e G. sembrate marito e moglie, subirà dalla sottoscritta una tracheotomia con la mia fedele penna nera, quella che ho sempre in borsa, preceduta da calcio nei denti e pugno nello stomaco.
Eccheccazzo.
( no, non sono morta, sì, sono sempre viva, è solo che scrivere mi viene un po' difficile, tutto qui; torno presto, comunque, mi piace assai il mio blog. )
Eccheccazzo.
( no, non sono morta, sì, sono sempre viva, è solo che scrivere mi viene un po' difficile, tutto qui; torno presto, comunque, mi piace assai il mio blog. )
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