E forse non parto, porca paletta.
Aspettavo l'otto in gloria, e invece ci sta che restiamo qui a far la muffa in questa provincia del nord della Toscana mentre io vorrei andare su a Bologna.
Che, okay, le tragedie sono altre, ma a me girano abbastanza i coglioni, anche perché volevo rivedere G., che no, non mi piace, però mi manca.
Si può?
dicembre 07, 2010
dicembre 06, 2010
Oggi ero qui che pensavo che io vengo sempre qui a scrivere i cazzi miei come se fosse il mio diario, solo che, piccolo dettaglio, lo leggono centinaia di persone. E ho detto qualcosa simile a 'Porco cazzo'.
Che, voglio dire, magari i lettori fissi sono anche solo 12, e okay, nel senso, gia' sapere di star raccontando i cavoli miei a dodici persone è un po' un record, anche perchè in genere proprio non li racconto a nessuno, però una dozzina è già un numero accettabile. Il problema, se così vogliamo definirlo, salta fuori se penso che chiunque, volendo, può leggere quello che penso/provo/migarbavaAvereunterzoverbo.
Poi ho realizzato che, insomma, queste centinaia di persone non mi conoscono, e anche chi mi dovesse conoscere non sa che quella M. sono io, quindi il problema non sussiste. Anche perché le uniche due/tre eccezioni mi conoscono talmente bene che qui non trovano niente di nuovo.
Quindi niente. E' che mi piace farmi venire le paranoie e poi smontarle con la logica. E' una cosa che mi fa sentire forte, come se tutto, tutto, tutto, si potesse risolvere.
Magari tutte le paranoie si potessero smontare, poi.
Che, voglio dire, magari i lettori fissi sono anche solo 12, e okay, nel senso, gia' sapere di star raccontando i cavoli miei a dodici persone è un po' un record, anche perchè in genere proprio non li racconto a nessuno, però una dozzina è già un numero accettabile. Il problema, se così vogliamo definirlo, salta fuori se penso che chiunque, volendo, può leggere quello che penso/provo/migarbavaAvereunterzoverbo.
Poi ho realizzato che, insomma, queste centinaia di persone non mi conoscono, e anche chi mi dovesse conoscere non sa che quella M. sono io, quindi il problema non sussiste. Anche perché le uniche due/tre eccezioni mi conoscono talmente bene che qui non trovano niente di nuovo.
Quindi niente. E' che mi piace farmi venire le paranoie e poi smontarle con la logica. E' una cosa che mi fa sentire forte, come se tutto, tutto, tutto, si potesse risolvere.
Magari tutte le paranoie si potessero smontare, poi.
dicembre 02, 2010
Mattinata tipo.
-Se dico che è un aldoso, cosa voglio dire?
-Che somiglia a Aldo.
-Che cos'è quello?
-Niente, una spirale.
-Ah.. Sembrava una cacca d'arale vista dall'alto.
-Sei un genio.
-Ci pensi? Cioè, 'sto Menenio Agrippa va sul Monte Sacro, c'è una guerra sociale, spara un aneddoto, e tutti fanno pace. Cioè, tipo "Sotto la panca la capra campa, sopra la panca la capra crepa" e tutti peace and love. Un fenomeno.
-Oh, prof! Ma devo anche cosare questo?
-Tu limitati a cosare quello che t'ho detto di cosare, al resto ci pensiamo poi.
-Quel disegnino fa molto classica famiglia di una sit-com americana.
-Che sitcom?
-Una a caso. Potresti fare un sacco di soldi rendendoli pubblici.
- *ne disegna una orribile* Facciamo che questo lo ammazzano, eh.
-Qualcuno ha qualche idea su come occupare gli ultimi cinque minuti?
-Io direi di fare turuturututtu.
-Ma che turuturututtu! Conga!
-Voi giovani siete un po' Icaro, no? Perché siete Icaro?
-Perché siamo troppo avanti.
-Li hai fatti i compiti?
-Che compiti?
-Italiano, latino e inglese. Più il commento.
-Sèè, 'sto cazzo. Ci vediamo domani, eh! *se la sala*
-Ci rendiamo conto? Ha preso la sufficienza anche P.A. *lo guarda dritto negli occhi, come se avesse visto la madonna* Come hai fatto?
*Correzione dei compiti di latino*
-Io le frasi non le ho fatte.
-Come no? Ma se sono lì!
-Ti dico che non le ho fatte! Leggi quello che c'è scritto.
1) Non sapevo cosa scrivere.
2) So una sega cosa vuol dire 'sta roba.
3) Scrivo solo per riempire questo spazio bianco.
4) La quattro non la faccio per partito preso.
5) Lasciare questa riga bianca mi metteva una tristezza infinita.
6) Come sopra, ma più tristezza.
-Io credo di stimarti con tutta me stessa.
-Com'è scemo!
-Ma no, non è scemo.. è un bambino speciale.
-Girati, porca miseria! Io non lo so cosa vi passa per la testa! Siete proprio delle teste di marmo! *Mi guarda, mi sto facendo i cavoli miei* M., per favore.
-Cioè, io sono una testa di cazzo e a te chiede per favore?
-Io sono più figa, rassegnati.
[to be continued]
-Che somiglia a Aldo.
-Che cos'è quello?
-Niente, una spirale.
-Ah.. Sembrava una cacca d'arale vista dall'alto.
-Sei un genio.
-Ci pensi? Cioè, 'sto Menenio Agrippa va sul Monte Sacro, c'è una guerra sociale, spara un aneddoto, e tutti fanno pace. Cioè, tipo "Sotto la panca la capra campa, sopra la panca la capra crepa" e tutti peace and love. Un fenomeno.
-Oh, prof! Ma devo anche cosare questo?
-Tu limitati a cosare quello che t'ho detto di cosare, al resto ci pensiamo poi.
-Quel disegnino fa molto classica famiglia di una sit-com americana.
-Che sitcom?
-Una a caso. Potresti fare un sacco di soldi rendendoli pubblici.
- *ne disegna una orribile* Facciamo che questo lo ammazzano, eh.
-Qualcuno ha qualche idea su come occupare gli ultimi cinque minuti?
-Io direi di fare turuturututtu.
-Ma che turuturututtu! Conga!
-Voi giovani siete un po' Icaro, no? Perché siete Icaro?
-Perché siamo troppo avanti.
-Li hai fatti i compiti?
-Che compiti?
-Italiano, latino e inglese. Più il commento.
-Sèè, 'sto cazzo. Ci vediamo domani, eh! *se la sala*
-Ci rendiamo conto? Ha preso la sufficienza anche P.A. *lo guarda dritto negli occhi, come se avesse visto la madonna* Come hai fatto?
*Correzione dei compiti di latino*
-Io le frasi non le ho fatte.
-Come no? Ma se sono lì!
-Ti dico che non le ho fatte! Leggi quello che c'è scritto.
1) Non sapevo cosa scrivere.
2) So una sega cosa vuol dire 'sta roba.
3) Scrivo solo per riempire questo spazio bianco.
4) La quattro non la faccio per partito preso.
5) Lasciare questa riga bianca mi metteva una tristezza infinita.
6) Come sopra, ma più tristezza.
-Io credo di stimarti con tutta me stessa.
-Com'è scemo!
-Ma no, non è scemo.. è un bambino speciale.
-Girati, porca miseria! Io non lo so cosa vi passa per la testa! Siete proprio delle teste di marmo! *Mi guarda, mi sto facendo i cavoli miei* M., per favore.
-Cioè, io sono una testa di cazzo e a te chiede per favore?
-Io sono più figa, rassegnati.
[to be continued]
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